fbpx

CARABA : FONDAMENTI PRATICI D’ARMONIA RICORDI ER2847

26,00

Esaurito

Descrizione

Fondamenti pratici d’armonia
Per il corso d’armonia compleentare e le classi dei Licei musicali

I modi con i quali è possibile affrontare lo studio dell’armonia sono molti, ma è evidente quanto debba essere necessario un terreno il più possibile stabile e certo su cui costruire poi con i diversi indirizzi tipici delle singole scuole.
Il presente manuale ha uno scopo ben preciso: offrire, di ogni argomento, la nozione essenziale e nello stesso tempo completa, chiarificata sempre da esempi e per nulla resa complessa da lunghe e spietate elencazioni di casi, risolvibili, del resto, con l’applicazione intelligente di quella nozione fondamentale esposta.
E solo dopo aver acquisito una conoscenza sicura delle basilari e più concrete realtà dell’armonia che è possibile e, anzi, doveroso indagare nei perché più profondi e remoti del fatto armonico, con tutte le implicazioni derivanti da questa indagine, seguendo magari la particolare trattazione dello Schònberg oppure un completo e complesso manuale della scuola francese.
Prima però è necessario avere le idee chiare su quei fatti primari, su quelle essenziali
«regole», o meglio « realtà » dell’armonia che fanno dello studio dei collegamenti tra gli accordi il primo oggetto di
questa scienza e arte al tempo stesso.

Per dire cose essenziali e costitutive, sono poi convinto che non siano necessarie molte parole, merito evidente della scuola del Maestro Vieri Tosatti, dal quale ho imparato, fin dalla prima lezione, a vedere l’armonia come una realtà musicale innanzitutto, non meramente scientifica «da tavolino», e nello stesso tempo a considerarla semplice nella sua essenzialità e tutt’altro che pronta a trarre in inganno con miriadi di sue proprie oscure motivazioni.

È del Maestro Tosatti, inoltre, il criterio seguito nella scelta dell’ordine di successione degli argomenti; vengono studiate dapprima le triadi, compresa quella diminuita e le loro più comuni alterazioni cromatiche, poi gli accordi di quattro suoni. La teoria delle quintiadi è semplificata al massimo e viene praticamente solo accennata quella degli accordi di undicesima e tredicesima, peraltro scolasticamente dibattuta.
Fin dalle prime lezioni, lo si può constatare dai bassi contenuti nell’appendice, vengono altresì introdotti i concetti di motivato rapporto tra i gradi, di modulazione, di note
«accidentali » atte a favorire il buon movimento delle parti, come pure i ritardi e le imitazioni, progressivamente impiegati
senza che si abbiano gruppi di esercizi appositi.

Lineare dunque e, spero, effettivamente pratico questo metodo, la cui efficacia invito a constatare, soprattutto, ma non solo, sul piano della rapidità e della sicurezza nell’apprendimento.

Un sentito ringraziamento va ai Maestri Fausto Broussard e Sergio Lonoce, della redazione Ricordi, per la competente esperienza con la quale hanno personalmente seguito l’iter editoriale del volume.
Caraba P.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.300 kg


Prodotti esclusivi

Categoria speciale di prodotti